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REGOLAMENTO SOCIALE

ASSOCIAZIONE DILETTANTISTICA CENTRO STUDIO KARATE SPORTIVO

IL NOSTRO REGOLAMENTO SOCIALE

Articolo 1. – Procedura ammissione
Ai sensi dell’art. 6 dello Statuto, per essere ammesso all’Associazione Dilettantistica Centro Studio Karate Sportivo, di seguito ”Associazione”, occorre presentare la seguente documentazione cartacea predisposta dal Consiglio Direttivo:

  1. la Domanda di ammissione, debitamente compilata e firmata in segno di accettazione;
  2. la Dichiarazione di consenso al trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento UE 2016/679, debitamente compilata e firmata;
  3. la Dichiarazione sulle prestazioni assicurative, debitamente firmata in segno di accettazione.

In caso di minori, tutti i documenti dei precedenti punti devono essere firmati dall’esercente la potestà genitoriale.
Il minore di 14 anni dovrà firmare la Domanda di ammissione presentata dall’esercente la potestà genitoriale.
Il Consiglio Direttivo delibera in merito alla domanda entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento della stessa. In seguito all’accoglimento, il nuovo associato perfeziona l’ammissione all’Associazione con il pagamento delle quote sociali e degli eventuali ulteriori contributi e quote stabiliti dal Consiglio Direttivo.

L’ulteriore documentazione (Statuto, Regolamento, Mog, Codice di condotta, ecc.) verrà inviata in formato elettronico.

Espletata la procedura, il nuovo associato/tesserato potrà partecipare all’attività organizzata dall’Associazione.

Articolo 2. – Tesseramento

Ai sensi dell’art. 6 comma 8 dello Statuto, tutti coloro che intendono partecipare esclusivamente alle attività sportive senza assumere la qualifica di associato né i diritti e doveri ad essa legati, ai sensi degli artt. 15 e 16 D.lgs. 36/2021 e s.m.i., dovranno presentare, per il tramite dell’Associazione, Domanda di tesseramento agli Organismi Sportivi riconosciuti dal CONI a cui l’Associazione aderisce, acquisendo così il diritto di allenarsi e partecipare all’attività e alle competizioni da essi organizzate. Nell’esercizio della pratica sportiva, i tesserati sono tenuti ad osservare lo Statuto e il Regolamento dell’Associazione e le norme dettate dagli Organismi Sportivi cui l’Associazione aderisce.

Tutti coloro che intendono esclusivamente associarsi e non sono interessati alla pratica sportiva, non saranno tesserati ad alcun Organismo Sportivo.

Articolo 3. – Quote sociali

  1. La partecipazione all’attività sportiva organizzata dall’Associazione di cui all’art. 3 dello Statuto, è consentita esclusivamente ai tesserati ed è subordinata al versamento delle quote sociali previste.   Le quote devono essere versate anticipatamente al periodo di frequenza.
  1. Nel caso in cui il versamento venga effettuato in data posteriore al ventunesimo giorno del mese, l’iscrizione decorre dal mese successivo, ma è comunque consentita la frequenza delle rimanenti lezioni del mese in cui è stato effettuato il pagamento.
  2. A fronte del pagamento della quota di iscrizione ai corsi organizzati, l’Associazione garantisce nell’arco della stagione sportiva due allenamenti settimanali, escluse le festività ed i periodi di vacanza natalizio e pasquale, che seguono il calendario scolastico. Ulteriori variazioni, concordate con i tesserati o imposte da cause di forza maggiore, saranno tempestivamente comunicate attraverso i mezzi di comunicazione sociale e non saranno recuperate.
  3. In caso di mancata frequenza alle lezioni, non verranno rimborsate le quote versate.
  4. In caso di mancata frequenza alle lezioni, non è consentito il recupero delle ore di lezione in altro periodo.

 
Articolo 5. – Deroga
Su richiesta dell’interessato, in deroga ai precedenti articoli, è consentito ai potenziali nuovi associati/tesserati di frequentare una lezione di prova al fine di sperimentare praticamente l’attività proposta. Scaduto questo termine, dovranno essere rispettate le disposizioni dei precedenti articoli.

Articolo 6. – Certificazione medica obbligatoria
L’inizio dell’attività in palestra è subordinato alla presentazione di un certificato medico di idoneità all’attività sportiva rilasciato secondo la normativa vigente. Coloro che vorranno praticare l’agonismo, dovranno obbligatoriamente sottoporsi ad ulteriore visita medica specialistica presso le strutture preposte, che ne certifichi l’idoneità.

Articolo 7. – Infortuni durante la pratica sportiva
Le prestazioni assicurative fornite sono indicate nelle Convenzioni stipulate dagli Organismi Sportivi cui l’Associazione aderisce, che l’associato/tesserato, con la firma della Dichiarazione sulle prestazioni assicurative, dichiara di conoscere, accettare e osservare.
Le prestazioni assicurative sono erogate a tutti i tesserati e riguardano esclusivamente lo svolgimento della pratica sportiva organizzata o a cui partecipa l’Associazione

Articolo 8 – Norme di comportamento e utilizzo dei locali associativi

  1. Ai sensi dell’art. 6 dello Statuto, all’interno dei locali in uso all’Associazione, l’associato/tesserato è tenuto ad una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva.
  2. L’ingresso nei locali in uso all’Associazione è consentito solo in presenza degli Insegnanti Tecnici.
  3. Durante la pratica sportiva è proibito indossare collane, bracciali, anelli, orecchini, orologi e monili di alcun genere. È necessaria la cura delle unghie onde evitare di ferire i compagni.
  4. L’Associazione non risponde della perdita, sottrazione o deterioramento di cose e valori lasciati nei locali in uso all’Associazione o indossati durante l’allenamento.
  5. Durante l’allenamento gli associati/tesserati sono tenuti a vestire il karategi. Nel primo anno di affiliazione è consentito, in alternativa, un sobrio abbigliamento sostitutivo.
  6. Gli allenamenti iniziano all’orario stabilito ed è quindi richiesta agli associati/tesserati la massima puntualità, sia per l’efficacia dell’allenamento che per rispetto nei confronti dei propri compagni.
  7. L’Associazione non è responsabile dell’uso delle tecniche di karate apprese ed utilizzate prima, durante e dopo gli allenamenti.

Articolo 9. – Sanzioni Disciplinari

  1. A carico degli associati/tesserati che vengono meno ai doveri verso l’Associazione e abbiano un comportamento non conforme alla ”irreprensibile condotta” morale, civile e sportiva di cui all’art. 6 dello Statuto, il Consiglio Direttivo può adottare le sanzioni disciplinari del richiamo verbale, dell’ammonizione scritta e dell’espulsione.
  2. La sanzione disciplinare del richiamo verbale è comminata per lievi mancanze quali la violazione, per mera negligenza, delle disposizioni statutarie e regolamentari.
  3. La sanzione disciplinare dell’ammonizione scritta è comminata nei casi di recidiva, durante il biennio, delle infrazioni di cui al comma precedente. Nel caso di ulteriore recidiva durante l’anno seguente alla prima, l’associato/tesserato verrà sospeso dall’attività associativa per 1 mese.
  4. La sanzione disciplinare dell’espulsione è regolamentata dall’art. 8 dello Statuto.

Articolo 10. – Norma di rinvio
Il presente Regolamento Sociale è soggetto a modificazioni ed aggiornamenti. Per quanto non contemplato valgono le disposizioni dello Statuto Sociale, nonché le disposizioni degli Organismi Sportivi cui l’Associazione aderisce.

Il presente Regolamento è stato approvato dal Consiglio Direttivo nella seduta del 12/08/2024. Allegato 3 al Verbale.